Laborintus
L′Associazione Musicale Laborintus, nata nel 1987, ha spesso orientato le sue scelte artistiche verso l′interazione di musica e altre
forme d′arte cercando il coinvolgimento del pubblico con scelte artistiche evocative e talvolta provocatorie e con l′uso attento degli spazi, anche
inusuali (p.e. la sala macello del mattatoio per lo spettacolo Quatuor pour la fin du temps su musiche di Messiaen;
Carillon metronomique,con il pubblico libero di muoversi per le varie sale di un teatro dove ad ogni luogo corrisponde
un evento musicale diverso; lo spettacolo In taberna, basato su musiche conviviali, eseguito con pubblico ed esecutori
seduti a tavola).
Laborintus ha proposto tra i primi in Sardegna concerti-spettacolo itineranti: Carmina Burana, con gli antichi canti
goliardici arrangiati per gli strumenti etnici della tradizione sarda e mediterranea); eventi multimediali: I voli di Icaro, con
artisti, musicisti, attori, danzatori e poeti che hanno lavorato sul tema dell′insularità l′opera barocca: Dido and Aeneas
di Purcell, realizzata all'aperto nei centri storici o in siti archeologici.
Le ultime produzioni realizzate comprendono il ciclo di concerti letterari
LEGGENDO LIBERI (Tangomarea; Pranzi Romanzi; Le canzoni del Maggio;
Le parole e le cose; Strani Frutti; Häftling 174517; E sopra le case il cielo; Chicktoons); Altri canti d'amor, sulle musiche
dell′ottavo libro dei madrigali di Monteverdi; gli spettacoli teatrali Su fizu ′e s′orcu e
Bandera, inclusi in progetti interreg; La buona Novella di Fabrizio De Andrè (insieme al Coro S. Cecilia di Sassari e
Antonella Ruggiero)