Spettacoli
L′Associazione Laborintus, per il progetto LEGGENDO LIBERI, ha prodotto, dal 1995, diversi Concerti Letterari:
Tangomarea, il mare nella letteratura; Le canzoni del Maggio, gli anni della contestazione raccontati dai testi
dei cantautori; Le parole e le cose, la democrazia; Strani Frutti, la diversità; Häftling 174517, omaggio a Primo
Levi; Le storie di Leo, le favole di Leonardo da Vinci (coproduzione con Is Mascareddas); E sopra le case il cielo,
dal libro di Giusi Quarenghi.
Attualmente propone Pranzi Romanzi,il cibo e la fame nella letteratura e Chicktoons, da Ancora dalla parte delle bambine di Loredana Lipperini.
Il progetto "Leggendo Liberi" è un′iniziativa ideata per riavvicinare il pubblico al piacere della lettura e per promuovere il libro, d
a semplice oggetto di carta stampata, a intermediario affettuoso, a momento di vita.
È un invito, in tempi di fruizione... » leggi tutto
Reading da "Ancora dalla parte delle bambine" di Loredana Lipperini
Chick toons – melodie per pollastrelle - è un frullato delle melodie che affollano la televisione, specialmente quella dedicata alle bambine:
musichette dolciastre o ritmate per fatine furbe e maliziose.
Una piccola musica da camera, o meglio da tinello illuminato dai lampi del televisore velenosamente acceso, che contrappunta la lettura di questo
appassionante racconto-indagine sull′attuale "condizione femminile".
Un reading che, con un taglio cabarettistico anni ′70, fa della non narratività del testo la sua forza.
Un′analisi che si legge con la leggerezza e l′ironia di un racconto ricco di voci, di storie vere e di battute fulminanti, che vanno dal mondo dei giochi a
quello della scuola, dalla pubblicità ai cartoni.
Una lettura che... » leggi tutto

L′uomo raccoglie nei libri le aspirazioni più alte, gli ideali e le utopie, testimonianze della sua intelligenza e quasi-divinità ma,
non potendo ignorare o nascondere la parte bestiale che ancora lo incatena al mondo, sublima i suoi istinti facendone letteratura.
Quando il cibo è presente e protagonista in una pagina, lì l′uomo si racconta profondamente perch´ canta dal profondo del suo
corpo: dallo stomaco. Davanti al cibo, in preda alla fame, si è soli ed egoisti e ci si perde in se stessi, come il soldato di Kazimierz Brandys
che arriva all′autofagia o come la Maryska di Hrabal che, dopo il gioco viscerale e ancestrale col sangue del maiale appena macellato, sogna di
mangiarsene uno intero...
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Il 2009 non è solo l′anno simbolico che segna il primo decennio dalla scomparsa di Fabrizio De André, ma è anche il quarantesimo anniversario
del suo capolavoro, l′opera che più di tutti lui ha amato. La Buona Novella è l′album che De André ha concepito all′indomani della febbre del
sessantotto, suscitando le inevitabili critiche di qualunquismo da una parte e di lesa divinità dall′altra. Col filtro degli anni appare nella
sua interezza un′opera di grande poesia e di un′intima spiritualità, rivoluzionaria quanto religiosa, ambiziosa nella sua struttura musicale
corale e di ampio respiro.
La Polifonica Santa Cecilia e il Circolo Musicale Laborintus rendono omaggio a questo lavoro con la sua prima produzione realizzata...
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Il grande condominio è pieno di persone stupefatte: una goccia sale le scale non ubbidendo alla forza di gravità.
È forse una goccia d′acqua di un altro mondo e non segue le regole del nostro mondo, le regole conosciute e accettate da
tutti, e i condòmini del palazzo ne sono terrorizzati perché è diversa. Il diverso minaccia la nostra realtà, non importa
se buona o cattiva, la ricchezza o il potere o comunque il benessere, ma anche la povertà o la malattia, che sono comunque
situazioni chiare e conosciute; e non è poco...
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